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Affitti brevi: gli adempimenti da fare prima del primo ospite

Per affittare in breve servono il CIN, le dotazioni di sicurezza, l'identificazione degli ospiti e la loro comunicazione alla Questura. A questi si aggiunge la tassa di soggiorno, se il Comune la prevede.

1. Il CIN

Il Codice Identificativo Nazionale si richiede sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive, con SPID o CIE. Va esposto all'esterno dello stabile e indicato in ogni annuncio. Se hai anche un codice regionale, vanno esposti entrambi.

MancanzaSanzione
CIN non richiesto800–8.000 €
CIN non esposto o non indicato nell'annuncio500–5.000 €
Rilevatori o estintori mancanti600–6.000 €

2. Le dotazioni di sicurezza

Nelle locazioni brevi e turistiche servono rilevatori funzionanti di gas combustibili e di monossido di carbonio, più estintori a norma: almeno uno ogni 200 mq e comunque uno per piano.

3. Il riconoscimento degli ospiti

Il 21 novembre 2025 il Consiglio di Stato ha riportato al centro il riconoscimento de visu: la foto del documento va confrontata con la persona. Keybox e codici da soli non bastano. Il Consiglio ammette strumenti digitali come la videochiamata in tempo reale, se l'host controlla direttamente chi entra.

4. La comunicazione alla Questura

I dati vanno trasmessi con Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo, per tutti gli ospiti. Per soggiorni fino a 24 ore, la comunicazione va fatta subito dopo l'arrivo.

5. Tassa di soggiorno e Comune

Ogni Comune ha regole e scadenze proprie. Controlla il regolamento prima di partire. Con più di due appartamenti scatta anche la SCIA al SUAP.

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