Dinamica Real Estate
IT

Blog · Fiscalità

Cedolare secca sugli affitti brevi: perché si calcola sul lordo

La cedolare si applica su quanto incassi, non su quanto ti resta. L'aliquota è del 21% su un solo immobile a scelta e del 26% sugli altri.

Commissioni e pulizie non si deducono

Con la cedolare secca le commissioni dei portali, le pulizie e la biancheria non riducono la base imponibile.

Esempio: con 10.000 € di incassi e 2.500 € di costi, la base resta 10.000 €, quindi 2.100 € al 21% o 2.600 € al 26%.

La ritenuta non chiude sempre il conto

Se incassano un portale o un gestore, questi trattengono il 21%. Sugli immobili al 26% resta da versare la differenza con la dichiarazione.

Con più di due appartamenti

Oltre questa soglia la legge presume l'attività d'impresa, con partita IVA e regole diverse. È il punto da controllare prima di aggiungere una casa.

Il confronto che serve

Non basta paragonare le aliquote. Va confrontato il netto con la cedolare e quello con la tassazione ordinaria, e il conto cambia con incassi, costi e numero di case. Noi ragioniamo sul netto già in sopralluogo, poi la scelta fiscale la fai con il tuo commercialista.

Preferisci non occupartene tu?

Raccontaci la casa: ci pensiamo noi.

+39 350 025 5937

Scrivici su WhatsApp

Il messaggio si prepara da solo e lo invii tu: il sito non salva nulla.

Scrivici su WhatsApp